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Una macchia caduta sul mondo A vederlo li' seduto, con le spalle curve, anzi... con tutto il corpo curvo, come una parentesi tonda troppo pronunciata e disegnata sbadatamente su un foglio, nemmeno il piu' ottimista tra gli uomini gli avrebbe dato una possibilita'. E forse nemmeno una ipotesi di possibilita'. Palesemente poco preso da se' stesso, i peli della barba a puntellare radamente i lineamenti diseguali di un volto scavato ed evidentemente stanco; i capelli arruffati, di un colore indefinito ma definitamente spento, raggruppati caoticamente in ciocche arrangiate, come tanti piccoli razzi in procinto di lasciare il pianeta di una testa pesante... tanto pesante.. e coperta da un cappello logoro e stinto, di quelli che usavano i giornalisti, tanti anni prima, con il tesserino "stampa" infilato nella fascia della tesa, e la visiera calata a coprire uno sguardo che, forse con troppa facilita', si immaginava spento, o perso nel vuoto. Il resto del vestiario era completamente indefinito.. e non contava affatto, in fondo: la sua figura era un'unica, grande macchia; una macchia, si', una macchia che sporcava il paesaggio. Non solo quello sullo sfondo: qualunque paesaggio. Una macchia, questo era quell'uomo. Quell'uomo era una macchia, una goccia stinta e caduta sul mondo per errore. Si sarebbe persino potuto dire.. un gentile signore avrebbe potuto persino pensare... una bella signora avrebbe anche potuto sperare... un bambino impertinente avrebbbe potuto persino affermare... che.. attendesse soltanto di essere... lavata via. Lavata via. Ma allora perche', perche' perche' stava sorridendo? RipulireRipulire il cuore e la mente dalle scorie. Lavar via tutto, lasciar scorrere l'acqua come in una doccia violenta, o nella pioggia di un forte temporale cercato e poi trovato improvvisamente. E improvvisamente cessato. Nessuno puo' capire Ci sono poche sensazioni peggiori di quella che deriva dalla consapeovolezza che, per quanti sforzi possiamo fare noi per spiegarci e per quanti possano farne gli atlri per capirci, nessuno puo' davvero comprendere. Ma e' davvero cosi'? E' vero che nessuno puo' capire? |
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