Francesco's profilekali - kaliaragornPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Piccole mutilazioniL'altro giorno ero di passaggio presso un grosso centro commerciale. Nel mezzo del parcheggio, nel pieno del sole di luglio, sull'asfalto, ho notato una piccola gambetta di pezza. Qualcosa che era stata strappata (presumibilmente in modo accidentale) da un qualche tipo di pupazzo di peluche. Non so in base a quale ragione, ma ho iniziato a fantasticare sul pupazzo e sul suo padrone. Una bambina che l'ha ricevuto per Natale, una ragazza da un corteggiatore, un padre dalla figlia a marzo, una donna che l'ha comprato per se', un nonnino che lo portava alla nipotina, un barbone che lo teneva nel carrello del supermercato, un pupazzo nuovo in mezzo ad un mucchio trasportato dal grossista al negozio di fronte, un automobilista che lo teneva appeso allo specchietto retrovisore, una studentessa che lo stringeva tra le mani come portafortuna per esami all'universita', un innamorato che l'ha vinto per la propria ragazza giocando al luna park, un amico che ha dovuto prenderlo per scommessa, un ornamento per la vetrina di qualche negozio, un giocattolo tra i tanti di qualche bambino viziato, un vecchio ricordo per qualcuno che ha perso qualcosa di importante... Probabilmente non importera' a nessuno, in fondo nemmeno a me, a ben pensarci; e forse nemmeno al proprietario del pupazzo.. o forse... forse per lui.. per lui contava qualcosa... Che tormento... (1)...quando ti alzi nel cuore della notte in preda alla voglia di qualcosa, e, andando in cucina tra l'addormentato e il famelico, scopri che e' finita.... Chi ha rubato la marmellata?Chissa' perche' non si trova mai il colpevole... Mancanza di lucidita'Ozio: un intervallo di lucidita' nel caos della vita (Ambrose Bierce). Preghiera. Speranza.E' difficile tenere ferme la speranza e la fede, quando arriva la tempesta. Ma non si deve cedere. <<Rispondero' loro prima ancora che mi chiamino. Li avro' già ascoltati prima ancora che finiscano di parlare>> (Isaia 65,24). Umorismo... caldoIeri ero dall'elettrauto per un problema ai fari della mia auto (Ling). Le operazioni sull'impianto elettrico andavano un po' per le lunghe, e, come sempre accade in queste situazioni, si e' fatta un po' di conversazione, naturalmente su argomenti generici, neutri. Si era sulla soglia del garage, colpito in pieno dal sole di meta' mattina. Si sudava parecchio. In modo abbastanza prevedibile, l'argomento diventa il tempo; nemmeno fossimo gentlemen in un ascensore della City. E' incredibile come si possa condurre tanto a lungo, una conversazione sul tempo. Ad un certo punto sono venute fuori un po' di lamentele per la temperatura e l'umidita' troppo elevate.. qualcuno deve aver detto una frase del tipo <<non ce la faccio piu', il caldo va bene, ma ora e' davvero troppo...>>. Il titolare, chino, armeggiava sull'auto che aveva il vano motore aperto, quasi un grosso cane con le fauci aperte, boccheggiante anche lei. Senza sollevare il capo, ne' interrompere le operazioni, sentenzia con tono indifferente: <<Beh, il caldo.. suvvia. Io al mattino evito di lavarmi le orecchie, cosi' non lo sento>>. E' incredibile come possa morire tanto improvvisamente, una conversazione sul tempo. |
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