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    Dolci tentazioni per il carnevale

    L'altro giorno, con un ristretto manipolo di eroi, ho sfidato le intemperie e l'affollamento tipico dell'ora di pranzo per pasteggiare presso una tavola calda piuttosto rinomata in zona; si trova all'interno di un supermercato ed e' sempre frequentata, spesso intasata, da professionisti in cerca di un pasto caldo, abbondante e a buon mercato.
    Durante la (lunga...) fila per giungere all'agognata postazione delle cibarie, siamo stati costretti a sostare a lungo davanti al bancone dei dolci, proprio accanto alla cucina, dove sono preparati tanto i pasti quanto un sacco di altre cose...Tra queste, i dolci.
    Dolci.
    Dolci fatti sul momento. Profumati. Caldi. Fragranti. Morbidosi. Gustosi. Appetitosi. Lussuriosamente giacenti a guardare il povero avventore, quasi come dei cuccioli imploranti di essere adottati da potenziali padroncini; imploranti e supplicanti con i loro occhioni dolci, occhioni di amarena e nocciola, lingue di cioccolata, barbe di crema, pelle di vellutata pasta sfoglia.
    Ho fatto di tutto per resistere; e ce l'avevo quasi fatta! Poi, ecco, si avvicinano delle tipe; due distinte signore in pelliccia, apparentemente indaffarate a fare la spesa per la sera. Una si avvicina al bancone, e chiede alla cuoca di poter assaggiare i dolci prima di acquistarli (evidentemente, prassi comune). La cuoca le serve con garbo; e cosi' le due tipe assaggiano prima dei mignon, poi delle zeppole, poi delle chiacchiere. Un pasto, quasi. Mentre si leccano le dita (letteralmente), una sbotta verso l'altra, con l'aria di chi dovrebbe farsi sentire solo dall'interlocutrice ma in realta' parla perche' oda qualcun altro...: <<Mmh.. nonlo so.. si sente troppo l'olio...>>, e via con smorfie da teatro, subito imitata dall'amica. La cuoca, che ovviamente aveva sentito, interviene con una certa delicatezza..: <<Mi par strano, lo cambiamo ad ogni frittura, l'olio..>>. E l'altra tipa, tutta sporca di zucchero a velo: <<Eh no, io ce lo sento... anche io ce lo sento, si', proprio cosi'>>... e, voltandosi con la compagna, va via tronfia,con l'aria di un Luigi XIV sconcertato perche' i croissant erano andati tutti bruciati.
    La faccia della cuoca era misto tra l'incredulo, l'arrabbiato e il mortificato. Allora mi avvicino, e ordino un vassoio di chiacchiere. Senza bisogno che io dica altro, mi vengono offerti degli assaggi. Mentre la cuoca termina la confezione del vassoio, assaporo il tutto, che ha un sapore tondo, pulito, perfetto. Nessun sentore d'olio, nemmeno l'omeopatico ricordo del ricordo. Mentre mi viene porto il vassoio pronto, sorrido alla cuoca e ammetto: "Signora, mi creda: sono semplicemente squisite". Il sorriso con cui mi ha risposto vale piu' di tutti i dolci del mondo.

    Buon carnevale. Per ischerzo, o per davvero.

    D'oh! - 05

    Guy: "Ehi, dobbiamo assolutamente vedere la puntata di mercoledi' scorso, e' l'ultima della serie".
    Girl: "Cavolo, e' vero, dovremmo proprio.. Perche' non ci organizziamo per oggi pom.."
    Woman: "Si', si', e' bellissima, infatti e' l'ultima, c'e' lui che muor...."
    Guy: "..."
    Girl: "..."

    Loghi ed ippopotami

    Io mi chiedo: chi puo' avere interesse a divellere il logo da un'auto? Ora dico, non capirei nemmeno chi lo strappasse via da una ferrari.. quindi a maggior ragione.. perche' la mia Ling? Mah.. misteri. Per fortuna posso sempre consolarmi con gli ippopotami e le palline colorate... :)

    La ricerca della felicita'

    Ci sono molte cose che ci regalano illusioni. Profuse a piene mani, ottime e abbondanti. Un po' peggio e' quando ci vengono vendute, le illusioni (ah, ironia della sorte). Chi di noi non desidera essere felice? E cosi' ci mettiamo d'impegno, almeno per gran parte della nostra vita, e con poche eccezioni, a cercarla. E' chiaro che e' possibile, essere felici. Questo rende difficile rinunciare a cercarla: il fatto che c'e', si puo' avere, si puo' raggiungere, e a volte ci illudiamo persino che sia a portata di mano. Eppure, a volte mi chiedo se non convenga, invece che cercare la felicita', puntare piuttosto sulla in-felicita'. Signori! In fondo, sarebbe molto piu' facile avere successo; ne converrete.

    "We hold these Truths to be self-evident, that all Men are created equal, that they are endowed by their Creator with certain unalienable Rights, that among these are Life, Liberty, and the pursuit of Happiness" (Noi riteniamo che le seguenti verita' siano di per se' stesse evidenti, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca delle Felicità) - 4 Luglio 1776, Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti d'America.