Francesco's profilekali - kaliaragornPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Chi controlla......cio' che dovremmo controllare? se ci poniamo degli obiettivi, perche' a volte siamo cosi' permissivi nel giudicare i nostri risultati, e altre volte, invece, siamo cosi' crudeli con noi stessi? Homo...Homo homini lupus? Quando sono cosi' stanco......non so davvero come fare per riposarmi. E' come se mi seccasse trovare il modo per riposare. Sono certo che, nonostante il milione di cose da fare, il tempo e il modo per riposare si potrebbe trovare, ma e' come se avessi una strana forma di pigrizia che mi impedisce di farlo.. troppo pigro per riposare.. forse sto perdendo la testa.. o forse sono semplicemente troppo stanco? Confronti e convinzioniPensiamo sempre (o quasi...) di poter vincere, ma poi... Pezzi e conti che non tornanoCerte volte la vita, o meglio: alcune cose... o forse davvero la vita stessa? E' cosi' difficile mettere a fuoco.. a volte un aspetto insignificante si totalizza e sembra prendere tutto, a volte il contrario. Quindi dovrei dire "alcune cose", ma tanto come si puo' pretendere di essere precisi a tal proposito? Ad ogni modo... a volte.. alcune cose, alcuni aspetti della vita, a guardarli bene e' come se fossero dei puzzle (jigsaw) con migliaia e migliaia di pezzi, puzzle che ci si mette un sacco di tempo (una vita?) a mettere assieme, e poi ci si accorge che... manca un pezzo. O ne mancano due, o tre.. insomma, non si completa. Allora si disfa tutto e si ricomincia, ma per quanto si girino le cose alla fine manchera' sempre qualche pezzo. La cosa interessante e' che pero' per quanto ci si senta frustrati.. e' difficile smettere di provare a mettere assieme i pezzi.. Abbiamo fatto trenta......facciamo anche trentuno. Stanotte ho dormito poco, e molto male. Il sonno e' andato a tratti, e i sogni sono passati scorrendo rapidissimi, in numero molto maggiore rispetto al solito.. o almeno rispetto a quelli che ricordo da sveglio. E le immagini, o meglio le loro ombre, che si sono succedute sul fondo della caverna della mia mente, illuminata dal flebile fuoco del mio sonno leggero, mi hanno lasciato molto turbato. E' una cosa stupida, poiche' in fondo l'anno scorso non ho fatto nemmeno in tempo ad accorgermi del mio compleanno, dato che ero solo contento di essere qui... cosi' forse dovrei semplicemente chiudere gli occhi, sorridere ai giorni che stanno per arrivare, e guardandomi indietro, ringraziare Dio per avermi regalato un altro 9 gennaio. Il coraggio di ricercareAndare alla ricerca (e senza avere alcuna certezza...) di qualcosa che manca, e che si sa esserci, qualcosa che completi la propria vita, che non avrebbe senso altrimenti. Fede? Certamente. E tanto, tanto coraggio... Zamponi e tradizioni natalizieQualcuno si chiede come mai lo zampone lo si consumi (quasi) esclusivamente durante il periodo natalizio. Dicsutiamone. Gli esperti (come quelli che sono sempre in TV a spiegarci cosa dobbiamo mangiare e cosa invece no) ci dicono che e' troppo grasso. Ma e' tutto grasso che cola! In realta' la spiegazione e', come sempre, da ricercare nelle dinamiche economiche globali. Una cosa certa e' che costa moltissimo preparare le trappole per i gatti e le gatte. Per allestire queste sofisticatissime trappole, oggetto delle fatiche dell'ingegno umano da millenni (notissimi i codici di Leonardo con i progetti per avveniristiche trappole, realizzate soltanto secoli dopo), evolutesi nei secoli e oggi oggetto di continui miglioramenti grazie alle piu' moderne tecnologie, e' possibile utilizzare diversi espedienti. Una cosa pero' accomuna tutti i modelli di trappola, e non e' mai cambiata: e' necessario un sacco di lardo, per allettare le gatte.. cosi' ci vanno e ci vanno.. (lardo <--> ladro - sara' un caso?)... insomma.. lo sappiamo no? vanno tanto al lardo che ci lasciano lo zampino. E zac! Ecco lo zampino per Natale.. Zampino .. mmh... zampone.. mmh... Forse i gatti sono troppo piccoli per lo zampone, in effetti.. E se usassero davvero i maiali come dicono? Il maiale va tutto l'anno.. Mmh... troppo banale... ci deve per forza essere qualcosa dietro.. Forse usano le tigri... In effetti e' abbastanza ovvio. E' noto che le tigri vanno matte per il lardo. Chiunque sia mai stato a visitare uno zoo, infatti, ha avuto il piacere di ricevere all'ingresso un cartoccio di lardo da dare ai bambini perche' si divertano cibando i docili felini, amici degli uomini ben prima che i cani venissero addomesticati. Usano le tigri. Questo spiega perche' si consuma poco zampone, nonostante la domanda.. l'offerta e' limitata, necessariamente, dato il numero ridotto di tigri che si possono abbattere; si aggiunga il fatto che il lardo necessario per attirare una tigre media e' molto piu' di quello sufficiente per una tipica gatta da soffitta vicino al mare.. E cosi', per farla breve, c'e' poco zampone. Essendocene poco, e' chiaro che ci limitiamo a consumarlo quando non possiamo farne a meno: sotto Natale, per rispettare una nobile e antichissima tradizione risalente ai tempi dell'uomo di cro-magnon. Questi era un accanito consumatore (oltre che di bacche e pesce affumicato con legna di cedro) di zamponi e cotechini: Cro ("zampone", nell'antica protolingua piu' diffusa nel paleolitico) e Magnon ("golosone", sempre nella protolingua -- ma non c'era bisogno di tradurlo): Cro-Magnon, da cui il nome del rifugio sotto cui sono stati rinvenuti i suoi resti, assieme a tonnellate di scheletri di tigri e resti di zamponi. Il mercato delle tigri, poi, e' fortemente variabile; l'approvvigionamento e' complicato, dato che i produttori mondiali sono pochi, e hanno un fortissimo potere contrattuale. La guerra in Iraq e' stata in effetti dovuta al fatto che alcune delle tigri piu' pregiate provengono dal Tigri (fiume cosi' denominato a causa delle splendide tigri da zampone che vi abitano da sempre, a causa delle condizioni climatiche che ne favoriscono la riproduzione -- si sa ad esempio che i giardini pensili di Babilonia erano ornati con le pelli delle tigri i cui zamponi arricchivano le tavole assieme ai datteri, in occidente sostituiti dalle lenticchie, e simboleggianti in ogni caso il denaro). La volatilita' del mercato delle tigri dipende probabilmente anche dai rapporti diplomatici con India e Pakistan, tra India e Pakistan, e dal mercato nero dell'uranio arricchito. Di certo la parziale stagionalita' dell'andamento delle quotazioni delle tigri sui mercati internazionali e' causata dai monsoni. Che diamine, quando tutto va male possiamo sempre dare la colpa ai monsoni... o ai gatti. Ma 'stigatti! |
|
|